Coronavirus, la virologa Gismondo: «C’è stato un lavaggio del cervello collettivo»

«C’è un bombardamento di notizie che fomentano la paura, c’è stato un lavaggio del cervello collettivo, sembra che siamo in guerra ma non siamo in guerra».

Lo ha detto Maria Rita Gismondo, 66 anni, direttrice del laboratorio Diagnostica Bioemergenze del Sacco di Milano, in un’intervista a ‘Repubblica’.

L’esperta ha invitato a non generare allarmismo e a «spiegare le cose alla gente, informare, dicendo onestamente che le cose possono cambiare in bene o in peggio».

Quanto durerà questo virus? «Non penso che la settimana prossima si possa non parlare di coronavirus. Tra l’altro, a me non piacciono i virus, preferisco i batteri. Però, quando tutto questo sarà finito, mi farò fare un ciondolo d’oro a forma di coronavirus, che è bellissimo. Poi me lo metto al collo. Sarà il mio trofeo. E si ricordi bene una cosa», ha concluso Gismondo.

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