Tecnologia

Tumori, l’intelligenza artificiale è in grado di scoprire il melanoma

Una ricerca pubblicato su ‘Lancet Oncology’ e presentata al 24° Congresso mondiale di dermatologia di Milano (Wcd2019) da Susana Puig dell’Hospital Clínic di Barcelona ha rilevato che l’intelligenza artificiale è più efficace rispetto ai singoli esperti nell’identificare i melanomi, tumori che derivano dalla trasformazione tumorale dei melanociti, alcune delle cellule che formano la pelle.

Tuttavia, quando i medici lavorano in gruppo riescono a recuperare e la sfida finisce con un pareggio.

«Questo significa he gli algoritmi dell’intelligenza artificiale hanno raggiunto risultati tanto buoni come quelli degli esperti,» ha osservato Puig, che ha aggiunto: «abbiamo visto che, quando gli esperti lavorano in squadra come le macchine che mettono insieme alcuni algoritmi, raggiungono risultati uguali alla macchina».

«Ora siamo riusciti tramite algoritmi a portare tale intelligenza artificiale alla diagnosi vera e propria su paziente, con un’accuratezza diagnostica per il melanoma e le altre lesione cutanee pari a quella di un dermatologo esperto,» ha commentato la docente.

Morelli (Lega) «Amazon ci ha rivelato che con il 5G farà a meno di tutti i magazzinieri»

Con il 5G ci sarà un «problema di posti di lavoro».

Lo sostiene Alessandro Morelli, esponente di punta della Lega epresidente della 9ª Commissione permanente Trasporti della Camera dei Deputati.

Il leghista, intervistato dal direttore del Tempo Franco Bechis, ha raccontato che di aver ricevuto in commissione un manager di Amazon, il quale ha spiegato come con le nuove tecnologie 5G «fra dieci anni non avranno più bisogno di magazzinieri».

Per questo, secondo Morelli, è necessario «prevedere l’impatto anche sul nostro mercato del lavoro con soluzioni alternative».

Alla domanda di Bechis se il reddito di cittadinanza possa essere la risposta a questo problema Morelli ha risposto: «Non so se è quella la soluzione. Ma è ragionevole studiare soluzioni per potere affrontare l’impatto di questa rivoluzione tecnologica, che sarà una grande ondata non arrestabile»

Una nuova tecnologia di cattura del metano potrebbe ridurre di un sesto il riscaldamento globale

Uno studio pubblicato su Nature Sustainability propone un metodo innovativo per catturare il metano dall’atmosfera e potrebbe ridurre di un sesto il riscaldamento globale, tornando ai livelli riscontrati prima della Rivoluzione Industriale.

Il metano è un gas prodotto da molti processi naturali ma, pur essendo prodotto in minori quantità rispetto alla CO2, riesce a intrappolare più calore.

L’idea è quella di utilizzare gli zeoliti, delle strutture cristalline porose fatte di alluminio, silicio e ossigeno, che riescono a intrappolare il metano. L’aria verrebbe ripulita mediante delle camere, contenenti zeoliti, in cui viene convogliata attraverso array di ventilatori elettrici alimentati da fonti rinnovabili.

Il sistema trasformerebbe il metano in CO2 meno potente, grazie al potente effetto del riscaldamento del metano a breve termine.

La rimozione del metano potrebbe darci del tempo per risolvere il problema più critico delle emissioni di CO2.

Alphabet lancerà un servizio di consegne a domicilio con i droni a Helsinki

Alphabet ha annunciato che Wing, la divisione di Alphabet che si occupa della sperimentazione con i droni, attiverà un servizio di consegne automatizzate ad Helsinki quest’estate.

Tra poche settimane partiranno nel distretto di Vuosaari, il più popolato di Helsinki, le spedizioni dai market alle case con i droni. Si stima che questa nuova tecnologia possa aiutare i business locali a tagliare i costi di 9 milioni di dollari all’anno e allo stesso tempo ridurre sostanzialmente le emissioni di CO2 e il consumo di energia del 6% rispetto all’uso dei furgoni.

I droni Wing raggiungono una velocità massima di 120 kilometri orari e possono decollare verticalmente grazie ai dodici rotori verticali e alle due eliche. La rotta è determinata da un software che organizza i voli autonomamente e, grazie a telecamere e sensori di cui i velivoli sono muniti, il tragitto viene percorso evitando gli ostacoli.

I primi due partener di Wing sono il supermarket gourmet ‘Herkku Food Market’ e il ristorante ‘Cafè Monami’. Le consegne copriranno una distanza di circa 10 kilometri e potranno trasportare articoli dal peso totale massimo di 1,5 kg. In occasione del lancio del servizio sono stati organizzati degli eventi in modo tale che i residenti possano capire meglio come funziona e come possa influenzare le loro vite.

Instagram chiuderà la sua app di messaggistica Direct

L’applicazione di messagistica associata ad Instagram, Direct, sarà chiusa in un mese. Lanciata nel dicembre del 2017, l’app non ha riscosso grande successo tra gli utenti, per cui Facebook ha deciso di chiuderla.

Direct è un’applicazione che consente di poter scambiare messaggi con i tuoi contatti senza dover utilizzare Instagram, che ha comunque la sua chat interna. È lo stesso modello utilizzato per Facebook con Messenger. Con la differenza che Messenger è ampiamente diffuso tra gli utenti di Facebook, mentre Direct è praticamente inutilizzato dagli utenti Instagram, che preferiscono la chat interna.

L’app era stata inizialmente ideata per dare un’alternativa simile a Snapchat, consentendo agli utenti di scambiare messaggi, immagini e video in una rete dedicata e indipendente da Instagram. È stata lanciata solo in alcuni paesi, tra cui Italia, Portogallo ed Israele. Lo scarso successo riscosso ha però costretto il social a chiudere l’applicazione, che tra un mese non sarà più scaricabile nei mobile store.

Gli utenti che utilizzavano l’applicazione, tuttavia, non riscontreranno nessun problema perché le conversazioni saranno automaticamente sincronizzate nella chat interna di Instagram.

Aggiornate Whatsapp al più presto

Gli utenti di WhatsApp sono sotto attacco: degli hacker hanno sfruttato una falla del precedente aggiornamento per spiare i telefoni degli utenti. Ricevendo una chiamata all’interno dell’applicazione, anche senza rispondere, il malware è in grado prendere controllo di dati sensibili e intercettare chiamate e messaggi. L’attacco, secondo i tecnici di WhatsApp, proviene da una compagnia di cyber-security israeliana, NSO Group, che si occupa di produrre software di spionaggio per vari governi.

Lo spyware è in grado di infiltrarsi in qualsiasi dispositivo, a prescindere dal sistema operativo. Sia gli utenti con sistema operativa Android che iOS, di Apple, sono potenzialmente esposti all’attacco.

WhatsApp è subito corsa al riparo sviluppando un nuovo aggiornamento per contrastare l’attacco e ha esortato tutti i suoi utenti a effettuare l’upgrade il prima possibile.

Presto scopriremo esattamente quanto inquinamento atmosferico produce ogni centrale elettrica del mondo

L’associazione no profit WattTime userà l’intelligenza artificiale e le immagini satellitari per stabilire esattamente quanto inquinamento atmosferico viene prodotto da ogni centrale elettrica del mondo in tempo reale e i dati saranno poi resi pubblici. Questi dati consentiranno di verificare in maniera più trasparente se le centrali rispettano effettivamente le restrizioni sulle emissioni. Il rilascio dei dati ai cittadini è uno degli aspetti più importanti della faccenda, perché l’inquinamento è un argomento che sperimentiamo nella vita di tutti i giorni. Infatti, l’inquinamento atmosferico è il quinto maggior rischio di mortalità globale. Si stima che causi 5 milioni di morti premature e che vengano persi 147 milioni di anni di vita in buona salute ogni anno. Inoltre, con questa tecnologia tutti i cittadini saranno informati sulle aree più inquinate delle zone nelle quali vivono e potranno scegliere con più certezza le compagnie che producono energia elettrica rispettando l’ambiente.

Microsoft: ‘L’assistente vocale Cortana in futuro parlerà come noi’

L’assistente vocale Cortana di Microsoft in futuro dialogherà con noi, in modo del tutto naturale grazie alla tecnologia sviluppata da Semantic Machines, una startup acquisita dall’azienda fondata da Bill Gates. 

Nel discorso d’apertura del Build 2019, la conferenza di Microsoft per gli sviluppatori, il Ceo del colosso di Redmond, Satya Nadella, ha detto che “con la crescente integrazione della tecnologia in ogni aspetto della nostra vita, saranno le scelte degli sviluppatori a plasmare il mondo che ci circonda. Microsoft si impegna a dotare gli sviluppatori di piattaforme e strumenti affidabili per costruire esperienze ‘magiche’ che creino nuove opportunità per tutti”.

Facebook sta creando una propria criptovaluta?

Il Wall Street Journal ha rivelato alcune indiscrezioni su un potenziale nuovo mercato al quale Facebook vuole affacciarsi: il mondo delle criptovalute. Sembrerebbe che il gigante dei social stia mettendo a punto un sistema di pagamento digitale all’interno della sua piattaforma.

L’idea è quella di creare una moneta digitale in stile bitcoin per effettuare le transazioni. Ma con un fondamentale vantaggio: il valore della moneta rimarrebbe stabile. Le criptovalute, infatti, sono notoriamente soggette a variazioni notevoli del loro valore in quanto sono regolate solo dalla domanda e offerta sul mercato.

Inoltre, un pagamento digitale basato su criptovaluta spazzerebbe via la concorrenza dei fornitori di carte di credito, in quanto non verrebbero applicate commissioni sulle transazioni.

Il porto di Rotterdam sta testando una piattaforma per lo scambio di energia basata su blockchain

Il porto di Rotterdam sta installando la sua applicazione per lo scambio di energia basata su blockchain per cominciare a eseguire i primi test. La piattaforma sarà collaudata nei prossimi mesi per essere efficiente al momento del debutto.

L’ambizioso progetto è nato nell’ottobre del 2017, quando la municipalità di Rotterdam ha fondato BlockLab, un gruppo di sviluppo blockchain con l’obiettivo di creare una piattaforma per coordinare la domanda e l’offerta di energia tra le varie organizzazioni portuali. Il progetto è stato portato avanti in collaborazione con S&P Global Platts, fornitore di informazioni su energia e materie prime.

Una grande sfida per la rete energetica sostenibile del futuro consiste nell’ottimizzare la sua flessibilità e adattarsi alla produzione, allo stoccaggio e al commercio di energia decentralizzata. 
Questo è il motivo per cui la tecnologia blockchain promette di diventare un importante fattore di abilitazione del futuro sistema energetico, sebbene la sua applicazione sia in una fase molto precoce.

BlockLab è a conoscenza del fatto che la blockchain potrebbe non essere la migliore soluzione per rendere il porto più efficiente, ma può affrontare il problema della fiducia che si frappone tra le soluzioni.