Notizie

Covid, il capo della Polizia Gabrielli: «Sono preoccupato per le questioni di ordine pubblico»

«È una fase estremamente complicata in cui dovremmo andare alla ricerca della salvaguardia delle istituzioni, ma anche le istituzioni devono fare un passo verso i disagi vissuti dalla comunità. Sono preoccupato per le questioni di ordine pubblico: mai come in questo periodo chi ha responsabilità della sicurezza deve avere la capacità di empatizzare con chi sta vivendo situazioni di disagio. C’è bisogno di dialogo e comprensione, di sollecitare il senso di responsabilità più che di esercizi muscolari».

Lo ha detto il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a margine del secondo incontro del gruppo di lavoro sulle minacce criminali correlate all’emergenza Covid-19 dell’Europol in corso a Roma.

«O si supera la situazione insieme, come comunità, o sarà difficile. Il fatto che questo non è un tema che riguarda solo il nostro Paese la dice lunga sulla dimensione del problema che stiamo affrontando. Chi ha l’uso legittimo della forza deve mettere un surplus di empatia e sensibilità», ha aggiunto Gabrielli.

Quando finiranno i decessi per coronavirus? La previsione di Bill Gates

Avremo più morti dirette o indirette a causa del coronavirus?

A questa domanda ha risposto il fondatore di Microsoft, Bill Gates, in un’intervista a “La Stampa”. Secondo Gates, che aveva lanciato l’allarme pandemie due anni fa, le morti saranno «dirette nei Paesi ricchi, indirette in quelli poveri».

«Nel 2022 finiranno i decessi, ma serviranno fra 2 e 3 anni per sanare i danni alla salute globale. Per sanare quelli economici, i Paesi che non possono aumentare il debito avranno bisogno di un decennio», ha aggiunto il miliardario americano, che si è detto «pessimista su come andrà l’autunno nell’emisfero settentrionale» in quanto «se non avremo interventi il numero dei morti, anche negli Usa, tornerà ai livelli della primavera».

«La notizia buona è che abbiamo diversi vaccini promettenti, che potrebbero ricevere l’autorizzazione all’uso di emergenza dalla Fda o dalla Mhra entro fine anno, o certamente all’inizio del prossimo», ha affermato ancora Gates.

Le notizie più importanti della settimana

Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da “Ascolta la Notizia”.

Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.

Questa settimana il numeri di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 28 milioni. Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 11 settembre 2020. Il numero di decessi ha superato quota 900mila.

Gli Stati Uniti sono sempre il paese più colpito dalla pandemia con più di 6 milioni di casi. L’India, che ha superato il Brasile per numero di contaggi, è il secondo paese più colpito. A seguire Brasile, con più di 4 milioni di casi, e la Russia, dove si registrano oltre 1 milione di contagi.

L’Istituto Superiore di Sanità, in una Faq sul calcolo dell’indice Rt pubblicata sul proprio sito, ha spiegato che in Italia «il numero di casi riportato giornalmente sia numericamente simile a quanto riportato alla fine di febbraio 2020, la fase epidemiologica è completamente diversa».

Nel frattempo nel nostro Paese si è fatta strada l’ipotesi di una riduzione della quarantena da 14 a 10 giorni. Una valutazione – ha dichiarato il premier Giuseppe Conte – «che deve essere primariamente rimessa agli esperti del Comitato tecnico scientifico».

Passiamo alla politica italiana.

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato aggredito da una donna dopo il suo arrivo Pontassieve, tappa del suo tour elettorale in provincia di Firenze, in vista delle elezioni regionali in Toscana.

«Sto bene, ho incontrato una persona che avendo idee che valgono poco ha usato le mani, addirittura mi ha detto ‘ti maledico’. Mi ha rotto due rosari, uno di un parroco di Cava dei Tirreni, l’altro dei francescani», ha raccontato il segretario del Carroccio durante una diretta su Facebook dopo l’aggressione.

La questura ha parlato della donna che ha aggredito Salvini come di una persona «in evidente stato di alterazione psico-fisica». La polizia – secondo quanto riportato dall’ANSA – sostiene che l’episodio «sarebbe del tutto sganciato» dalla manifestazione di protesta contro Salvini si è teneva nel frattempo a Pontassieve.

Secondo il direttore del Tg La7, Enrico Mentana, quanto accaduto al leader leghista «rischia di essere, a parti invertite, un episodio chiave come la scena del citofono a Bologna».

Chiudiamo con la tecnologia.

«Facebook non è una cassa di risonanza per le idee di destra». Lo ha dichiarato il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, in un’intervista al programma ‘Axios su Hbo’. 

Per Zuckerberg è «semplicemente sbagliato» affermare che Facebook spinga i post dei conservatori.

Huawei ha annunciato che il proprio sistema operativo HarmonyOS, che sostituirà Android di Google, potrebbe essere disponibile sugli smartphone all’inizio del 2021.

«Presenteremo il lavoro degli sviluppatori cinesi ai consumatori globali, sperando di vedere più TikTok in futuro», ha dichiarato Yu Chengdong, Ceo della divisione prodotti di consumo di Huawei.

Le notizie più importanti della settimana

Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da “Ascolta la Notizia”.

Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.

Questa settimana il numeri di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 26 milioni. Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 4 settembre 2020. Il numero di decessi ha superato quota 869mila.

Gli Stati Uniti si confermano il Paese più colpito dalla pandemia con oltre 6 milioni di casi. Il Brasile è sempre il secondo Paese più colpito con più di 4 milioni di contagi. In India i casi hanno quasi raggiunto quota 4 milioni e la Russia ha superato il milione di casi.

In Italia i casi di coronavirus registrati nell’ultima settimana sono 8.963: +14% rispetto alla settimana precedente.

Venerdì la portavoce dell’Oms, Margaret Harris, in un briefing alla stampa sul coronavirus a Ginevra, ha dichiarato che «non ci aspettiamo di vedere una vaccinazione diffusa fino alla metà del prossimo anno».

«Questa fase 3 richiede più tempo perché dobbiamo vedere quanto il vaccino sia veramente protettivo e quanto sia sicuro», ha spiegato riferendosi agli studi clinici in corso.

Passiamo alla politica italiana.

Il fronte del sì al referendum sul taglio dei parlamentari del 20-21 settembre si avvia verso la vittoria.

Sulla base del sondaggio di Ipsos presentato venerdì da Nando Pagnoncelli sul “Corriere della Sera”, si stima un’affluenza del 52% e che «l’esito non è in discussione».

«Il 71% voterà a favore del taglio dei parlamentari e il 29% contro. Gli indecisi, pari al 17% di coloro che dichiarano di volersi recare alle urne, non sembrano poter rovesciare il risultato», fa sapere il sondaggista.

Per quanto riguarda le elezioni regionali, che si terranno negli stessi giorni in cui si terrà il referendum, si prevede che il centrodestra otterrà almeno 4 regioni.

Lo ha rilevato la Supermedia AGI/YouTrend, media ponderata dei sondaggi nazionali sulle intenzioni di voto, realizzati dal 19 agosto al 2 settembre dagli istituti Demos, Euromedia, SWG e Tecnè.

Chiudiamo con la tecnologia.

Per contrastare le fake news sul coronavirus e fare in modo che i prossimi appuntamenti elettorali negli Stati Uniti e altri paesi si svolgano senza intoppi, Facebook ha introdotto un limite agli inoltri sulla chat Messenger.

Gli utenti del social network potranno inoltrare un messaggio solo a un massimo di cinque persone o gruppi alla volta.

«Riteniamo che il controllo della diffusione della disinformazione sia fondamentale, perché la pandemia di Covid-19 continua e ci stiamo avvicinando a elezioni importanti negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda e in altri Paesi. Limitare gli inoltri è un modo efficace per rallentare la diffusione di disinformazione virale e di contenuti dannosi che potenzialmente possono causare danni nel mondo reale», in un post Jay Sullivan, a capo della gestione prodotto di Messenger per la privacy e la sicurezza.

Le notizie più importanti della settimana

Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da “Ascolta la Notizia”.

Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.

Questa settimana il numeri di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 24 milioni. Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 28 agosto 2020. Il numero di decessi ha superato quota 832mila.

Stati Uniti e in Brasile si confermano i Paesi più colpiti dalla pandemia rispettivamente con oltre 5 milioni e 800mila e 3 milioni e 700mila di casi. L’India, che ha superato quota 3 milioni di casi, è il terzo paese più colpito.

In Italia i contagi continuano a salire: il nostro Paese «si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento», ha rilevato l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute.

L’epidemiologo dell’Università di Pisa e capo della task force della Regione Puglia per l’emergenza Covid, Pier Luigi Lopalco, ha avvertito: «Se non si interviene con politiche attive di blocco dei focolai e tracciamento dei contatti, a breve ci troveremo nelle condizioni di Francia e Germania», dove  stanno registrando numeri record e si stanno adottando misure restrittive. Francia e Germania – ha ricordato Lopalco – «hanno vissuto qualche settimana prima quello che stiamo vivendo noi adesso».

Passiamo alla politica italiana.

Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative e del referendum, si accende il dibattito sul taglio dei parlamentari.

Il movimento delle Sardine e diversi esponenti del centrosinistra si sono schierati per il no alla riduzione del numero di deputati e senatori.

Secondo l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi «il dimagrimento del Parlamento può essere solo la conclusione di un necessario processo di riesame del funzionamento delle nostre istituzioni. Il vero problema non sta infatti nel numero, ma nel modo in cui i parlamentari vengono eletti».

L’ex presidente del Partito Democratico, Matteo Orfini, ha ricordato che «mai abbiamo negli anni proposto un taglio secco dei parlamentari. Ma sempre e solo riforme complessive del sistema istituzionale».

Il M5S ha sottolineato che nonostante ora qualcuno stia «provando a far dimenticare in tutti i modi quel suo voto favorevole», la riforma del taglio dei parlamentari «in Parlamento l’hanno votata tutti i partiti».

Chiudiamo con l’economia.

Le economie dei paesi dell’Ocse hanno chiuso il secondo trimestre con un calo del 9,8%.

Si tratta del calo maggiore di sempre -2,3%, mentre nella Grande Recessione del 2009 si registrò un crollo del 2,3%.

Fra i paesi del G7 la Gran Bretagna è quella più colpito: il PIL si è contratto del 20,4%.

A seguire Francia e Italia, che registrano, rispettivamente, un calo del 13,8% e del 12,4%.

Canada e Germania accusano un calo del 12% e del 9,7%). Gli Stati Uniti si contraggono del 9,5%.

Coronavirus, Luca Telese: «È in atto una criminale campagna di allarme contro la Sardegna»

«Sulla Sardegna, presunto ‘nuovo centro mondiale del contagio da Covid’ è in atto una criminale campagna di allarme condotta da analfabeti funzionali in buona o cattiva fede».

Lo ha scritto su Twitter il giornalista Luca Telese.

«Mi vergogno di molti colleghi: incapaci, pigri, incredibilmente stupidi», ha aggiunto Telese, facendo riferimento alle polemiche degli ultimi giorni in seguito all’impennata di casi di coronavirus rilevati nel nord della Sardegna.

«Gli appestatori della Sardegna sono ‘rich kids’ a distanziamento sociale basso e a tasso intellettuale zero», ha scritto Telese in un altro tweet.

Le notizie più importanti della settimana

Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da “Ascolta la Notizia”.

Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.

Questa settimana il numeri di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 22 milioni. Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 21 agosto 2020. Il numero di decessi ha superato i 793mila.

Stati Uniti e in Brasile si confermano i Paesi più colpiti dalla pandemia rispettivamente con oltre 5 milioni e mezzo e 3 milioni e mezzo di casi. L’India, con quasi 3 milioni di casi, è il terzo paese più colpito. A seguire, con meno di un milione di casi, c’è la Russia. In Sud Africa, Perù e Messico e Colombia il numero dei contagi ha superato quota 500mila.

Nel frattempo in Italia i casi crescono: giovedì 20 agosto sono stati rilevati 845 nuovi casi,  il dato più alto dallo scorso 16 maggio, a pochi giorni dall’inizio della “fase 2” dell’epidemia.

Passiamo alla politica italiana.

Ha suscitato polemiche la decisione del governo Conte di chiudere le discoteche.

Domenica scorsa il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che prevede dal 17 agosto al 7 settembre la sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso e l’obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento.

Dura la reazione delle opposizioni: «Questo è un governo di gente che non sa cosa significhi fare impresa, che non ha mai fatto niente nella vita… Se mi avessero detto ‘ci sono dati certi che dimostrano la diffusione del contagio nelle discoteche’ avrei detto: va bene. Ma così vuol dire solo scagliarsi contro il mondo produttivo», ha dichiarato Massimo Casanova, europarlamentare della Lega e proprietario del Papeete di Milano Marittima.

Secondo la deputata di Fratelli d’Italia, Daniela Santanchè, il governo voleva «trovare un perfetto capro espiatorio simbolico». “Ed ecco le discoteche. Il bello è che però non sono chiuse. Non si potrà ballare. Ma le discoteche resteranno aperte. La mia discoteca resta aperta», ha detto Santanchè, che è proprietaria del Twiga di Forte dei Marmi.

Chiudiamo con gli esteri.

L’oppositore russo Alexei Navalny da giovedì è in coma, ricoverato in terapia intensiva in ospedale a Omsk. Inizialmente si sospettava che fosse stato avvelenato, ma Anatoly Kalinichenko, vicedirettore dell’ospedale, ha reso noto che «nessun veleno» è stato rilevato nel suo sangue di Navalny.

La portavoce dell’oppositore russo, Kira Yarmish ha denunciato che il divieto di trasferire Navalny dall’ospedale di Omsk «rappresenta una minaccia per la sua vita» in quanto «nelle sue condizioni, rimanere senza macchinari adeguati e senza una diagnosi è un pericolo mortale»

Secondo il braccio destro di Navalny, Leonid Volkov, «è stata presa una decisione politica e non clinica».

Briatore: «Speriamo arrivi la Troika e ci levi di mezzo questo governo»

«Questo è un provvedimento acchiappa voti, perché le discoteche non sono chiuse, loro non hanno il coraggio per chiuderle: le hanno lasciate aperte impedendo però di andarci a ballare che poi è un po’ come tenere aperti i ristoranti impedendo alla gente di andarci a mangiare».

Lo ha detto Flavio Briatore in un’intervista all’Adnkronos.

Secondo l’imprenditore «quelli al governo continueranno a promettere cose finché questo Paese non andrà in bancarotta».

«A questo punto speriamo arrivi una Troika e ci levi di mezzo questo governo perché sicuramente andrà solo peggio. Questi qui poi, non prendono mai una posizione vera. Le discoteche o le chiudi o le lasci aperte, invece usano queste formule paracule che non hanno senso perché è come se ti dicessero ‘tu puoi andare al ristorante ma non puoi mangiare’», ha aggiunto Briatore.

Chiusura discoteche, Linus: «Perché le avete fatte aprire, eravate ubriachi o interessati?»

Anche Linus, nome d’arte di Pasquale Di Molfetta, noto dj e direttore di Radio Deejay, interviene nel dibattito sulla chiusura delle discoteche a partire da oggi 17 agosto, con un post su Instagram: «Ho dovuto mordermi la lingua in queste settimane per evitare di infilarmi in polemiche di cui proprio faccio volentieri a meno, ma adesso che è stata presa la decisione posso chiedermi…ma quale imbecille di politico, governatore, sindaco o questore poteva pensare che si potessero aprire e non avere assembramenti?!?» si è domandato.

«I gestori delle discoteche non sono esattamente una categoria al di sopra di ogni sospetto», prosegue il post Linus: «ma come puoi pensare che la gente in un locale non faccia quello per cui c’è andata, cioè stare insieme? Perché le avete fatte aprire, eravate ubriachi o interessati?».

Il dj ha fatto notare che come «a Ibiza, capitale delle discoteche europee, hanno avuto il coraggio di tenere chiuse» le discoteche, mentre in Italia «ogni zona poteva decidere in funzione dei casi della Regione». 

Le notizie più importanti della settimana

Ecco le notizie più importanti della settimana selezionate da “Ascolta la Notizia”.

Facciamo il punto sulla pandemia di Covid-19.

Questa settimana il numeri di contagi di coronavirus registrati nel mondo hanno superato quota 20 milioni. Sono i dati del conteggio della Johns Hopkins University di Washington sui casi individuati in tutto il mondo, aggiornato a venerdì 14 agosto 2020. Il numero di decessi ha superato i 760mila.

Stati Uniti e in Brasile si confermano i Paesi più colpiti dalla pandemia rispettivamente con 5.250mila e 3.220mila casi. 

Un report dell’Istituto superiore di sanità ha rilevato che dopo la «riduzione nel numero di casi di infezione da SARS-CoV-2 grazie alle misure di lockdown, l’Italia si trova in una fase epidemiologica di transizione con tendenza ad un progressivo peggioramento».

Ci sono quindi «importanti segnali di allerta per un possibile aumento della trasmissione»  – ha avvertito l’Iss – «Al momento i dati confermano l’opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni e province autonome e di mantenere alta l’attenzione alla preparazione di interventi in caso di evoluzione in ulteriore peggioramento».

Passiamo alla politica italiana.

Ha suscitato indignazione e polemiche il caso dei cosiddetti “furbetti” del bonus dei 600 euro.

Tre deputati e decine di consiglieri regionali hanno chiesto e ottenuto il bonus emergenza covid di 600 euro riservato alle partite iva, nonostante non ne avessero bisogno.

I parlamentari coinvolti sono i leghisti Andrea Dara ed Elena Murelli e il 5Stelle Marco Rizzone. I primi due sono stati sospesi dal Carroccio, mentre Rizzone è stato deferito al collegio dei probiviri dal capo politico 5stelle Vito Crimi, il quale ha chiesto «la sospensione immediata e massima severità nella sanzione»

Il presidente dell’INPS, Pasquale Tridico, in audizione ieri in commissione Lavoro alla Camera, ha dichiarato che la notizia non è stata diffusa dall’istituto e ha fatto sapere di aver già ordinato un audit interno per capire se le notizie sono state trafugate verso Repubblica.

Venerdì si è conclusa la consultazione online con cui gli iscritti del M5S hanno detto sì alla modifica del mandato zero e alle alleanze con i partiti tradizionali. Al quesito per chiedere l’azzeramento del primo mandato comunale hanno risposto sì l’80,1% dei votanti, mentre sulla possibilità di fare alleanze locali con altri partiti i sì sono stati il 59,9%.

Chiudiamo con la salute.

Per ogni settimana in cui una donna incinta consuma alcol, tra la quinta e decima settimana di gravidanza, il rischio di aborto spontaneo aumenta dell’8%. 

Sono i risultati di uno studio dei ricercatori della Vanderbilt University, pubblicato sull’American Journal of Obstetrics.

«Astenersi dall’alcol durante il concepimento o nella gravidanza è raccomandato da tempo per molte ragioni. Tuttavia, modeste quantità consumate sono spesso considerate come sicure. Per questo motivo i nostri risultati sono allarmanti. Nessuna quantità può essere raccomandata come sicura quando si tratta del rischio di aborto», ha commentato Katherine Hartmann, coordinatrice dello studio.