Zingaretti: “Io chiamo la polizia se a casa mia citofona un politico”

“Se a casa mia citofonasse un politico per raccattare voti io chiamerei la polizia, per violazione della privacy”.

Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, a DiMartedì, trasmissione condotta da Giovanni Floris su La7, a proposito della citofonata di Salvini a Bologna, al Pilastro.

“Altra cosa è la giusta lotta contro lo spaccio, ma questo Salvini lo doveva affrontare da ministro dell’Interno, invece ora lo usa per strumentalizzare le persone,” ha aggiunto Zingaretti.

Quanto alle sardine, il leader dem ha detto che “sono state una bella scossa democratica. È un movimento giovanile e non solo giovanile che rivendica la bella politica, il primo nella storia della democrazia contro l’opposizione”.

1 comment on “Zingaretti: “Io chiamo la polizia se a casa mia citofona un politico”
  1. Tommaso ha detto:

    È giusto e normale che si chiama la polizia… ma il corpo dei ricevere sia il personale che i giusti finanziamenti che ad oggi non mi sembrano che siano soddisfatti!!! Anzi c’è una protesta in atto!

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