Sea Watch, Carola Rackete: «Se mi trovassi ancora nella stessa situazione, non ho dubbi: rifarei tutto»

«Le vite delle persone contano di più di qualunque gioco politico. Se mi trovassi ancora nella stessa situazione, non ho dubbi: rifarei tutto».

Lo ha detto in un’intervista al quotidiano britannico The Guardian Carola Rackete, la comandante tedesca che ha forzato il blocco imposto dal Viminale per far sbarcare il gruppo di migranti che si trovava a bordo della nave ong Sea Watch a Lampedusa.

Rackete ha anche dichiarato che «per due settimane abbiamo informato le autorità che la situazione delle persone a bordo diventava sempre più critica e che le condizioni mediche dei migranti peggioravano di giorno in giorno, ma era come parlare a un muro. L’incidente nel porto è stato l’esito disperato di una frustrante catena di eventi iniziata almeno 20 giorni prima».

2 comments on “Sea Watch, Carola Rackete: «Se mi trovassi ancora nella stessa situazione, non ho dubbi: rifarei tutto»
  1. Fassari vincenzo ha detto:

    E una tedesca e purtroppo anno senpre comandato e comanderano ancora e una come itler e noi dobiamo starere zitti italini ignranti e non volete capire ormai ve lanno messo nel gulloi vostri politici GRAZIE ITALIA

  2. giudiziodidio ha detto:

    Tutte balle in 14 giorni a voglia porti sicuri, é un’infame che cerca attenzione, bimba minchia viziata, solo in Italia glie lo permettono in altri stati sarebbe in carcere e buttata via la chiave. Media Vergogna, complici della trafficante di essere umani. Un dio c’é anche per voi e avrete la giusta punizione divina con la vostra Carole terrorista autorizzata dalla GIP.

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