Lavoro, Di Maio: «ci hanno attaccato in ogni modo, e invece avevamo ragione noi»

«Il decreto Dignità sta producendo gli effetti previsti. Più lavoro e più occupati a tempo indeterminato: 200 mila trasformazioni dal tempo determinato nei primi 4 mesi del 2019. Mi e ci hanno attaccato in ogni modo, hanno scritto di tutto, e invece avevamo ragione noi».

Così il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, in un’intervista concessa a Repubblica.

«Sul lavoro andiamo avanti, è la vera priorità di questo Paese. Il prossimo passo sarà una legge sul salario minimo, proprio per riportare l’Italia sugli standard europei. L’Inps ha certificato che ci sono 4,3 milioni di persone che prendono meno di 9 euro l’ora lordi in Italia. In un Paese civile e democratico non puoi lavorare 12 ore al giorno e prendere 600-700 euro al mese. Quello non è lavoro, è schiavitù,» ha affermato Di Maio.

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