«Vogliamo giocare con le carte che abbiamo in mano. Basta che non siano carte truccate da altri. Non abbiamo intenzione né di uscire dall’Europa né dall’euro. Ma se mi chiedono di dissanguare le imprese e di aumentare l’Iva, dovranno passare sul mio corpo».

Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, dal palco del Festival del Lavoro al MiCo di Milano.

«Abbassare le tasse, non a tutti, ma a molti, non è un diritto di chi sta al governo, ma un dovere. La riforma fiscale deve esserci, anche in favore delle piccole e medie imprese», ha spiegato Salvini.

4 comments on “Salvini: «Non usciamo né dall’Europa né dall’euro»
  1. Ginetta ha detto:

    Cosa ci faceva Salvini al Festival del Lavoro?
    Chi lo autorizza a parlare come se fosse il Presidente del Consiglio?

  2. Gianni Martin ha detto:

    Soprattutto alle piccole e medie imprese!!!

  3. Girolamo Tarantino ha detto:

    Caro Salvini, sappi che il Presidente Conte, ci stra prendendo in giro, te compreso: Dalla sua lettera, si evince chiaramente, che è dalla parte del “nemico”. Ha scritto chiaramente che, in qualità di Presidente, si appresta a firmare la Costituzione europea, che ci darà il colpo di grazia. Ma tu, te ne sei accorto? Allora, sei un ingenuo, o devo dedurre che sei d’accordo con lui?

  4. Girolamo Tarantino ha detto:

    La cosa più urgente da fare è quella di fermare Conte ed istituire nuove elezioni! Successivamente, attrezzarsi per uscire dall’ Euro e da questa Europa della Finanza Speculativa.
    Denunciare alla Magistratura tutti i TRADITORI della Patria, come sono riportati, con nome e cognome, nel libro di Francesco Amodeo ” La Matrix Europea”, ampiamente corredato di Documenti Ufficiali, che li inchiodano alle proprie responsabilità! Cosa si aspetta?

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