Non tutta la frutta fa bene, questa potrebbe danneggiare un organo fondamentale: ecco in quali casi andrebbe evitata

La frutta è un alimento ricco di vitamine e minerali ma non tutta fa bene. Alcuni tipi potrebbero danneggiare un organo fondamentale.

Gli esperti consigliano di mangiare frutta, soprattutto in estate, perché è ricca di vitamine e minerali preziosi. In effetti in tanti cominciano la giornata con un frutto, lo mangiano per uno spuntino o, addirittura, decidono di cenare solo con questo. 

Frutta: i tipi da evitare
La frutta è un alimento sano ma non tutta fa bene all’organismo – (Ascoltalanotizia.it)

Ci sono frutti diversi, alcuni più dolci e altri più aspri e, ognuno di loro, ha diverse proprietà. Tuttavia non tutta la frutta fa bene: ci sono alcuni tipi che dovrebbero essere evitati o consumati moderatamente per non danneggiare un organo fondamentale del nostro corpo.

Qual è la frutta che può fare male

Anche se si è soliti pensare alla frutta solo come ad un alimento che faccia bene, in realtà non sempre è così. Ci sono alcuni tipi che possono danneggiare un organo molto importante del nostro corpo.

Frutta: quelli che fanno male al fegato
Ci sono alcuni tipi di frutta che possono fare male al fegato – (Ascoltalanotizia.it)

Infatti ogni frutto è diverso e può variare nella composizione nutrizionale, quindi nella percentuale di minerali e vitamine in esso contenuto. Nella frutta è presente però, in grande o piccola misura, anche il fruttosio, uno zucchero che può danneggiare il fegato, un organo molto importante per il nostro organismo.

Questo infatti è deputato alla: 

  • digestione degli alimenti
  • difesa dell’organismo
  • eliminazione delle tossine

Per questo motivo bisognerebbe evitare i frutti che ne inficiano la funzionalità. Si tratta in particolare della frutta molto matura, come mele, pere, kiwi, banane che, essendo molto ricchi di fruttosio, possono affaticare e danneggiare il fegato, soprattutto se vengono consumati a a fine pasto quando la fase digestiva è già avviata. 

La frutta che invece ha un effetto protettivo per il fegato, in quanto contiene antiossidanti, è composta da mele, pere, frutti di bosco (mirtilli e more), fragole, lamponi e agrumi. In definitiva, anche se la frutta nella maggior parte dei casi è un alimento nutrente e ricco di proprietà benefiche per l’organismo, non sempre può fare bene.

Per questo è fondamentale evitare quella troppo matura, in quanto, contenendo grandi quantità di fruttosio, potrebbe affaticare e danneggiare il fegato. È consigliabile poi non mangiarla subito dopo il pasto ma è meglio attendere un po’ di tempo e gustarla magari per uno spuntino, in alternativa ad i cibi industriali che potrebbero essere molto dannosi.

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