“E’ malato di mente”, dopo anni spunta una nuova sconvolgente scoperta

“E’ malato di mente”, dopo anni però spunta una nuova e sconvolgente scoperta che riguarda un bambino 

Per anni i medici lo avevano etichettato come un bambino che aveva una “malattia mentale“. Uno shock per i genitori che faticavano ad accettare questa terribile diagnosi. Il tutto quando di anni ne aveva compiuti solamente uno. Con il passare del tempo (ben sei anni) il piccolo è stato curato. Per problemi che, però, non aveva assolutamente. Una vicenda che arriva direttamente dalla città di Firenze. Il bambino in questione lo chiameremo Emanuele (nome di fantasia). Non aveva nessun ritardo mentale.

Aveva problemi di udito
La sconvolgente scoperta riguardante il bambino (Pixabay Foto)

Non era affetto da autismo. A distanza di sei anni la sconvolgente scoperta e verità: era sordo dalla nascita. Si tratta di un clamoroso errore svolto da parte dei sanitari. I medici avevano capito che il problema principale era l’udito e nient’altro. Quel bambino, oggi, di anni ne ha 20. La madre, sin dal primo momento, non ha mai creduto alla malattia mentale che i medici dichiaravano. Tanto è vero che questa vicenda è finita addirittura in tribunale.

A distanza di tempo, però, è arrivata la decisione. Anche se i genitori possono essere “contenti” solamente a metà. Il tribunale del capoluogo toscano ha dichiarato colpevoli ben due strutture sanitarie (Ausl ospedaliera e centro specializzato privato), senza dimenticare anche il trattamento sanitario errato ed il ritardo nell’applicare ad Emanuele le protesi uditive. Per il figlio è stato stabilito un risarcimento dal valore di 70mila euro. Per la madre 20mila euro.

“Malato mentale”, ed invece era sordo: risarcita famiglia

Di questa vicenda ne ha parlato l’avvocato della donna, Chiara Del Bono: “Nessuno, però, potrà mai darle indietro quegli anni di calvario. Siamo soddisfatti per l’esito della causa conclusosi in maniera positiva, ma non possiamo esserlo per tutto il resto visto che c’è tanta amarezza visto che il reale motivo è stato scoperto dopo quasi sette anni“. Nel 2004 il ragazzo venne sottoposto ad una visita dell’udito.

Aveva problemi di udito
Inutili terapie durate per anni (Pixabay Foto) Ascoltalanotizia.it

Il personale medico del Centro di rieducazione ortofonica di Firenze e dell’ex Usl 11 di Empoli, non si erano accorti che era affetto da sordità. I problemi di linguaggio ed i disturbi li avevano associati ad una patologia di natura mentale. Il legale ha dichiarato che i medici pensavano si trattasse di un bambino autistico. Tanto è vero che all’asilo ha avuto non pochi problemi nel comunicare e nel farsi capire. Un periodo difficile visto che se ne stava isolato e non giocava con nessun bambino.

Nessuno, quindi, aveva capito il reale problema di Emanuele. L’avvocato ha continuato dicendo: “La cosa che ha fatto male alla mia assistita è quando il figlio le ha provato a far capire che voleva giocare a basket. Alle feste di compleanno non riusciva ad interagire con i bambini. Veniva trattato come autistico dai medici. E’ convinto di essere “diverso”. Una infanzia difficile che non potrà mai dimenticare. La mamma non ha mai creduto a queste versioni ed ha lottato fino ad ottenere la verità“.

Adesso Emanuele si è diplomato ed è un ragazzo che ha realizzato il suo sogno, ovvero quello di giocare a basket. Attualmente utilizza degli apparecchi acustici per riuscire a sentire. Purtroppo le cure (sbagliate) gli hanno lasciato il segno. Un qualcosa che la sua famiglia non potrà mai perdonare.

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