Dopo il Bonus Mamme arriva un nuovo sgravio fiscale ma questa volta è per tutti: netto maggiore in busta paga

La difficile situazione economica impone misure per mitigare la pressione fiscale sugli italiani: ecco quali lavoratori possono esultare.

Soprattutto a partire dalla pandemia da Covid-19, abbiamo imparato a conoscere un regime di sgravi fiscali più importante e strutturato rispetto al passato. Questo per fronteggiare, evidentemente, i danni economici che il virus ha provocato, oltre a quelli sanitari. Oggi, dopo il Bonus Mamme, possiamo dunque parlarvi di un nuovo sgravio fiscale nel nostro Paese, che sicuramente farà felice una vasta platea. 

Sgravi fiscali 2024
Sgravi fiscali nel 2024: ecco chi potrà usufruirne – (Ascoltalanotizia.it)

In Italia, gli sgravi fiscali rappresentano un elemento cruciale nella politica economica, mirando a stimolare la crescita, favorire gli investimenti e alleviare il carico fiscale sui contribuenti. Attraverso un intricato sistema di agevolazioni, il governo cerca di incentivare settori specifici e promuovere lo sviluppo economico.

Le imprese italiane godono di una serie di sgravi fiscali progettati per favorire la competitività e sostenere la creazione di posti di lavoro. Incentivi per la ricerca e lo sviluppo, agevolazioni per l’assunzione di giovani e sconti fiscali legati agli investimenti in beni strumentali rappresentano alcuni degli strumenti utilizzati dal governo per stimolare il settore privato.

Non solo le aziende. Anche le famiglie italiane godono di sgravi fiscali finalizzati a migliorare la loro situazione economica. Deduzioni per le spese educative, agevolazioni per l’acquisto della prima casa e detrazioni per le spese sanitarie sono esempi di come il governo cerca di alleviare il peso fiscale sulle famiglie italiane. In queste settimane si è parlato molto del cosiddetto “Bonus Mamme”, un’agevolazione che prevede uno sconto totale, fino a 3.000 euro annui, sui contributi previdenziali a carico delle mamma lavoratrici, dal secondo figlio in poi. Oggi, invece, lo sgravio arriva per una platea di lavoratori molto ampia.

Nuovo sgravio fiscale per i lavoratori italiani

Il governo italiano ha implementato sgravi fiscali mirati per settori chiave dell’economia. Ad esempio, nell’ambito del turismo e della cultura, sono stati introdotti incentivi fiscali per promuovere la fruizione di beni culturali e agevolare lo sviluppo del settore turistico. Proprio in questi giorni, però, il Il Ministero del Lavoro e quello dell’Economia hanno confermato la riduzione contributiva INPS per gli operai edili a tempo pieno (40 ore a settimana), per ciò che concerne le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica.

Sgravi fiscali 2024
Nuovo sgravio fiscale per i lavoratori italiani – (Ascoltalanotizia.it)

Lo sgravio consiste in una riduzione all’11,50% dell’aliquota contributiva previdenziale e assistenziale dovuta per i periodi di paga da gennaio a dicembre. Possono beneficiarne gli operai che lavorano nel settore dell’industria e dell’artigianato. I codici di riferimento sono i seguenti: da 11301 a 11305, da 41301 a 41305 e 412000 a 439909. Per ottenere lo sgravio fiscale si deve fare domanda con l’invio del modulo di autocertificazione dei requisiti Rid-Edil per via telematica tramite Cassetto previdenziale sul sito INPS.

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