Assegno Unico: arrivano una marea di arretrati, spetta dal settimo mese di gravidanza

Scopri l’Assegno Unico: una valanga di arretrati in arrivo, il sostegno finanziario che inizia a spettare già dal settimo mese di gravidanza. Un’opportunità da non perdere per le famiglie in attesa di accogliere un nuovo membro.

Siete pronti a scoprire come ottenere l’Assegno Unico già dal settimo mese di gravidanza? Questa misura ha preso il posto di diverse altre agevolazioni, come gli ANF, il Bonus Bebè, le detrazioni per carichi di famiglia e persino il premio alla nascita. Il bello è che, sostituendo anche quest’ultima, ora è accessibile già dal settimo mese di gravidanza. Ma come fare per ottenerlo prima che il bebè arrivi?

Assegno Unico al settimo mese di gravidanza
L’importanza del settimo mese: accesso ai benefici dell’Assegno Unico – (Ascoltalanotizia.it)

Innanzitutto, se già beneficiate dell’Assegno Unico, c’è una buona notizia per il 2024: non sarà necessario presentare una nuova domanda, basta quella dell’anno scorso. Tuttavia, non dimenticate di rinnovare l’ISEE, anche se non è obbligatorio per richiedere l’Assegno, ma è cruciale per determinare gli importi che vi spettano.

Come massimizzare gli importi

Ecco il trucco per evitare di ricevere il minimo garantito: rinnovare l’ISEE in anticipo. A gennaio potete ancora fare affidamento sui vecchi dati, ma da febbraio si passerà ai nuovi. Coloro che rinnovano l’ISEE entro giugno, così come chi presenta la domanda per la prima volta entro questo termine, hanno la possibilità di recuperare eventuali arretrati. Invece, chi presenta domanda dopo giugno inizierà a ricevere l’assegno dal mese successivo a quello in cui è stata completata la modulistica richiesta.

Assegno Unico e settimo mese
Come presentare domanda per l’Assegno Unico al settimo mese -(Ascoltalanotizia.it)

Ora, focalizziamoci sul tocco finale: l’Assegno Unico ha integrato anche il Bonus Mamma Domani, che in passato prevedeva un contributo di 800 euro una tantum al settimo mese di gravidanza. Anche se l’Assegno Unico può essere richiesto a partire dal settimo mese di gestazione, la domanda va presentata dopo la nascita.

La procedura è telematica e può essere completata utilizzando SPID, CIE, CNS, CAF o Patronati. Tuttavia, poiché la richiesta richiede i dati anagrafici del neonato, sarà possibile inoltrarla solo successivamente alla nascita. Con il primo pagamento dell’Assegno Unico, sarà possibile ricevere anche gli arretrati relativi al periodo dal settimo mese di gravidanza.

In conclusione, questo è il piano dettagliato per recuperare l’Assegno Unico già dal settimo mese di gestazione. Approfondire i tempi, rinnovare l’ISEE in modo tempestivo e sfruttare al meglio le opportunità fornite dalle regolamentazioni può fare la differenza nel massimizzare i benefici economici per le famiglie in attesa.

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