«Parlando della Russia volevamo dire il nostro dispiacere per quello che è avvenuto in Ucraina. È stata una decisione sbagliata, io so che Putin è stato forzato dal suo paese, dalla sua gente, dai suoi uomini, dal partito comunista a intervenire per difendere le repubbliche del Donbass dall’Ucraina, ma adesso si trova ad avere dimostrato che le sue truppe non sono davvero l’armata invincibile».

Sono le parole rilanciate in un audio dal Mattino di Padova online, pronunciate da Silvio Berlusconi, durante un collegamento con la sede regionale di Forza Italia a Padova, per la presentazione dei candidati alle elezioni, nella giornata di ieri.

«L’invasione secondo loro doveva avere una durata di solo due settimane, arrivare a deporre il governo Zelensky e tornare indietro», ha aggiunto Berlusconi.

1 comment on “Ucraina, Berlusconi: «Io so che Putin è stato forzato dal suo paese e dal partito comunista»
  1. francesco ha detto:

    ma al sangue,al sangue, emerito ixxexxxxe,ci avete pensato? Non fateci ridere!

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