Il destino di Quota 100 «è oggetto di discussione della legge di bilancio, che presenteremo la settimana prossima. Io ho sempre detto che non condividevo Quota 100: ha una durata triennale e non verrà rinnovata».

Lo ha detto il presidente del Consiglio rispondendo ad una domanda a Bruxelles, nella conferenza stampa successiva al Consiglio europeo.

«Quello che occorre fare ora è assicurare gradualità nel passaggio alla normalità. E’ questo l’oggetto della discussione oggi. Occorre essere graduali. I dettagli verranno resi noti nel corso della legge di bilancio», ha aggiunto il premier.

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando ha fatto eco a Draghi dichiarando: «Mi pare che il presidente del Consiglio abbia già risposto, quota 100 si tocca e io credo che sia anche un bene che si tocchi perché penso che i numeri ci dicano che al suo interno aveva delle distorsioni che andavano affrontate».

1 comment on “Draghi: «Ho sempre detto che non condividevo Quota 100: ha durata triennale e non verrà rinnovata»
  1. Giovanni ha detto:

    Prossimo passaggio “reddito di cittadinanza”, poi ripristino dei privilegi per i politici (ah, si, già fatto… 🤮), perchè bisogna, gradualmente, tornare alla società dell’io sò io e voi non siete un cazzo!

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