Stato-mafia, l’ex ministro del’Interno Mancino: «Il processo sulla trattativa è stato spazzato via dalla sentenza di assoluzione»

«Il processo sulla trattativa è stato spazzato via dalla sentenza di assoluzione di oggi».

Lo ha detto all’Adnkronos l’ex Presidente del Senato Nicola Mancino, subito dopo la lettura del dispositivo del processo d’appello che ha ribaltato il verdetto di primo grado.

La corte d’assise d’appello di Palermo ha assolto al processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia gli ex ufficiali del Ros Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno e il senatore Marcello Dell’Utri, accusati di minaccia a Corpo politico dello Stato. primo grado erano stati tutti condannati a pene severissime.

Sotto processo, ma per il reato di falsa testimonianza, era finito anche l’ex ministro dell’interno Nicola Mancino che venne assolto.

«Il processo è stato lungo in appello viene messo in discussione tutto. Sono contento che ci sia stata questa sentenza però io ci sono arrivato per prima, dal 2018, dopo la sentenza di primo grado”. “La cosiddetta trattativa Stato-mafia alla fine è stata spazzata via da una sentenza di appello fatta scrupolosamente», ha aggiunto. Questa sentenza, per Mancino «spazza via l’intera vicenda giudiziaria che non doveva mai iniziare, non ci doveva stare»

1 comment on “Stato-mafia, l’ex ministro del’Interno Mancino: «Il processo sulla trattativa è stato spazzato via dalla sentenza di assoluzione»
  1. Laura ha detto:

    Ma!!!! Non c’entra nulla la magistratura collusa con la politica? Nulla anche tutti le leggi ad personam fatte da Berlusconi e volute anche da PD e con i dictar di imperativi di Napolitano. Ecco, cosa non vogliono della giustizia:
    Che sia fatta giustizia. Il problema di questi processi che se cadono le facce di quei pedoni, vengono esposti alla luce alfieri, cavalieri, torri, re e regine della politica e del potere. Chiedo: chi insegnerà la storia vera se chi la scrive la travisa, con l’aggiunta di statisti politici con maschere di cerone fatto con il lucido da scarpe ed il nostro sangue, con il nostro sudore e pattume, con le nostre lacrime e le nostre bare. Quando la politica è collusa con la delinquenza organizzata diventano “servizi segreti” a rappresentanza degli accordi fra bande; quando quelli più esposti diventano i nuovi politici che prendono voti per andare al Governo o, meglio, in Parlamento a farsi ed approvarsi le leggi per coprire i loro delitti.

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