Coronavirus, Codacons contro Borrelli: «Ha mentito alla stampa»

«Il capo della Protezione Civile mente alla stampa, e il Codacons prove allo mano lo smentisce, rendendo oggi pubblica la bugia raccontata da Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa di sabato scorso».

È quanto denuncia il Codacons in una nota.

«Alla domanda di una giornalista circa una nota secretata dei primi di marzo del Comitato tecnico-scientifico che, per evitare la diffusione del contagio, suggeriva alla Protezione civile la chiusura dei comuni di Alzano e Nembro prima che la Lombardia venisse definita zona rossa, Borrelli ha risposto che “le misure sono state adottate in assoluta trasparenza; Nulla di secretato, sono gli atti normali del Comitato tecnico-scientifico”. Una risposta che contrasta con alcuni documenti in possesso del Codacons e che dimostrano una totale mancanza di trasparenza in fatto di attività della Commissione», spiega il Codacons.

«Lo scorso marzo, quando gli ospedali del nord Italia si trovavano allo stremo, l’associazione, dopo alcuni contatti con una azienda cinese, aveva segnalato alla Protezione civile 350 ventilatori disponibili ad arrivare in pochi giorni in Italia. La pec inviata dal Codacons rimase tuttavia senza alcuna risposta, se non per un messaggio del dott. Giusto Tagarro che informava come i ventilatori in questione fossero stati ritenuti non idonei dalla Commissione tecnico-scientifica», si legge nella nota.

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