Orfini: «Chiudere i porti a chi salva vite è inaccettabile oggi come lo era quando lo faceva Salvini»

«Chiudere i porti a chi salva vite era inaccettabile quando lo faceva Salvini, lo è anche oggi. Si può garantire la sicurezza ad esempio con la quarantena a bordo della nave. Non rinunciamo a salvare vite, soprattutto in giorni in cui tutti misuriamo l’importanza della solidarietà».

Lo ha scritto su Twitter Matteo Orfini del Pd.

Il sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia ha detto all’Adnkronos che «se la destinazione più vicina siamo noi, allora si entra in porto, ma la quarantena dei richiedenti asilo va fatta sulla stessa nave della ong che ha prestato soccorso. È questa la soluzione da mettere in campo».

4 comments on “Orfini: «Chiudere i porti a chi salva vite è inaccettabile oggi come lo era quando lo faceva Salvini»
  1. Emilio Pisani ha detto:

    Ordini che vada a cogliere pomodori che forse fara meno danni, certamente x fare il politico è il uogo meno adatto x lui. Dato che siamo in tema ma chi finanzia queste navi che fanno le corse x accapararsi questi presunti profughi e poi marciano spedite verso i porti italiani. Meditate gente meditate gente, di sicuro qualcosa di misterioso ce sotto.

  2. Gaspare ha detto:

    Ci metti più tempo a fare la quarantena in qualche banchina di Porto italiano che raggiungere il paese della società che li va a prendere in africa, finiamola con questa mercificazione umana aiutatemi in Africa

  3. Mariangela ha detto:

    Magari a loro fai subito il tampone…… Quelli negati a nol in lombardia

  4. AAVilla ha detto:

    E’ proprio per evitare di dare argomenti ulteriori per rallentare e poi bloccare le Navi di queste ONG che il Governo, all’inizio della Crisi COVID, NON ha imposto la Quarantena a chi entrava in Italia dalla Cina. Ricordiamoci di questo dato di fatto.
    Il Governo il 31 gennaio 2020 ha dichiarato lo Stato di Emergenza Sanitaria in Gazzetta, ma ha solo fermato i voli diretti dalla Cina, senza imporre la Quarantena obbligatoria a chiunque entrasse in Italia provenendo indirettamente dalla Cina.
    Ciò ha consentito di far entrare dalla Germania il Caso Zero in Lombardia e ha permesso a 2 turisti Cinesi infettivi in viaggio di passare da Malpensa a Roma attraverso tutta Italia.
    Ora che l’Africa è devastata dal COVID, per cortesia evitiamo l’ondata di ritorno da noi.

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