Di Matteo: “Nel 1974 venne stipulato un patto tra la mafia e l’allora imprenditore Berlusconi”

“Nel 1974 venne stipulato un patto tra le più importanti famiglie mafiose palermitane e l’allora imprenditore Berlusconi”.

Così Nino Di Matteo, neoeletto consigliere del Csm, intervistato da Lucia Annunziata a “Mezz’ora in Più”, su Rai Tre.

“Dell’Utri è stato condannato come intermediario di quel patto che ha visto protagonista anche l’allora imprenditore Berlusconi,” ha sottolineato il pm.

Di Matteo ha anche parlato dei suoi rapporti con il M5S: “Io nella mia carriera e nelle mie esternazioni sono stato sempre indipendente né organico né collaterale rispetto a nessuno. Se non erro i 5 Stelle sono al governo dal 2018 e a me non è stato attribuito nessun incarico, quindi le voci di cui si è sempre parlato sono smentite dalla realtà,” ha detto.

2 comments on “Di Matteo: “Nel 1974 venne stipulato un patto tra la mafia e l’allora imprenditore Berlusconi”
  1. Raimondo Forte ha detto:

    C’è il commento di quello che io considero il più grande giornalista attualmente in circolazione, Marco Travaglio, che riassume in modo egregio ciò che succede nel nostro paese: ” In ogni paese dove la Giustizia funziona, quando si scopre un reato, chi lo commette riceve la giusta punizione ed è di esempio per tutti. In Italia, quando si scopre un reato, chi lo commette viene eletto, a furor di popolo, in parlamento, ed i giudici che lo hanno indagato, nel miglior dei casi, perseguitati e messi alla gogna, se non addirittura eliminati, come nel caso di Falcone e Borsellino! Mi fermo qui perché ci vorrebbe ben altro spazio per continuare in questa disamina, vista l’importanza che riveste l’argomento!

  2. Daniele Pedroli ha detto:

    Marco travaglio,, fermi lasciamo perdere………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.