Di Maio: «Chiederò un risarcimento di 100mila euro ai parlamentari che lasciano il M5S»

«Una delle mie senatrici è passata a Renzi? Ne parlerò con il Pd, dobbiamo mettere fine a questo mercato delle vacche, sia dei parlamentari che passano ad altri gruppi, sia ai gruppi che ce li fanno entrare. È il momento di introdurre il vincolo di mandato».

Lo ha detto a margine dell’assemblea generale dell’Onu, a New York, il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, che ha annunciato: «Chiederò un risarcimento di 100mila euro ai parlamentari che lasciano il M5S».

La reazione del Pd è arrivata a stretto giro di posta: «Mi auguro che Di Maio avesse voglia di scherzare, quando ha detto che parlerà con il Pd per introdurre il vincolo di mandato. L’assenza di esso, sancita dalla Costituzione, ha ancora un valore importantissimo. Almeno fino a quando esisteranno partiti aziendali, l’articolo 67 garantisce una libertà di azione necessaria per poter svolgere le proprie funzioni senza pressioni e ricatti esterni,» ha dichiarato il presidente dei senatori del, Andrea Marcucci.

13 comments on “Di Maio: «Chiederò un risarcimento di 100mila euro ai parlamentari che lasciano il M5S»
  1. maria teresa rinaldi ha detto:

    È vero che deve esserci libertà di appartenenza, ma se con un partito sei diventata senatrice non puoi deludere i tuoi elettori. Alla scadenza del mandato puoi cambiare casaccQuesto lo chiamerei alto tradimento. Non si può sputare nel piatto dove mangi
    dicevano i saggi. W5stelle a non ora.

    1. Maria Mercedes Rios ha detto:

      come si può tradire così un movimento che dato a te una opportunità di cambiare le cose in questo paese, vogliamo una spiegazione noi l’abbiamo votata

      1. Maria Romito ha detto:

        È un tradimento soprattutto a noi elettori che le abbiamo dato il nostro voto dimostrando la nostra fiducia nel politico scelto. Se poi il politico cambia bandiera e questa non è di nostro gradimento, è pregato di abbandonare la poltrona. Alle successive votazioni decidesse con che partito stare. Questo è ciò che si dovrebbe legiferare quanto prima

        1. Luigina GORI Pasco ha detto:

          Verissimoooo e un tradimento verso noi Elettori, non è ammissibile che un Parlamentare prima si fa eleggere in un partito, poi si abbandona per andare in un altro chiunque esso sia questo e un Tradimento per noi Elettori Italiani.

          1. LUIGI DESIDERIO ha detto:

            No, il tradimento lo ha fatto Di Maio. Noi elettori abbiamo votato un movimento che professava delle idee che erano condivise, come l’anti europeismo, anti Euro. Se Di Maio ritiene di fare un alleanza con il partito dei ladri e parassiti, lui è libero, ma anche i parlamentari sono liberi di aderire o meno. Chi ha votato il partito per la loro ONESTA’ cosa dovrebbe dire oggi che è alleato con i ladri? Chi ha fatto cadere la regione Umbria? Loro, poi si alleano con i ladri. Feltri dice che non funziona così. E se invece sono i deputati a chiedere un risarcimento per aver tradito il mandato elettorale? La medesima accusa si può ritorcere anche contro il movimento. Il cittadino qualunque.

    2. Antonio ha detto:

      E vero io che dici ma se il partito nel quale sono stato eletto tradisce tutti i valori e i programmi io sono libero di andare dove voglio perché non rispecchia più l’idea iniziale e pure vero che passare dai 5 stelle al PD e come passare dalle stelle alle stalle ma di sicuro Di Maio non è il padrone delle mie idee e 100 mila euro di multa li facesse a suo padre per il lavoro nero dei suoi operai buffone

      1. Andreina Ascari ha detto:

        Esatto!i Di Maio non aveva detto : ‘mai col partito di Bibbiano’ ? …Dovrebbe dimettersi

  2. alfonso cirillo ha detto:

    Condivido a pieno questo commento Allora e vero che quando sono al potere si fa qualsiasi cosa pur a non rinunciare allo stipendio e che stipendio .E proprio un insulto alla persona che lavora tutti i giorni per non arrivare alla fine dell’anno e prendere quei soldi .E non ne parliamo chi non lavora , e va affanculo chi dice la nostra costituzione non consente di fare questo mercato.Ma la politica di oggi e vero è diventato un mercato ci siamo dimenticati della dignità onestà coerenza della persona.Di Maio ha raggione ci deve stare il vincolo del mandato poi finita l’esperienza se sei brava ti fai rileggere ma non a spesa del movimento.

    1. LUIGI DESIDERIO ha detto:

      Chi ha tradito il mandato elettorale? Hanno chiesto ai cittadini un voto per uscire o cambiare questa Europa, hanno chiesto il voto per uscire dall’Euro,hanno chiesto il voto per aprire il palazzo come una scatoletta di tonno, chi gridava ONESTA’? A queste domande devi rispondere e non difendere questo squallido personaggio che è Di Maio. Quando il movimento TRADISCE il mandato elettorale ognuno è libero di andare dove vuole. Le sanzione che invoca questo cretino, sono clausole vessatorie, che in un tribunale non hanno alcuna validità. Il paradosso sai dove sta? Che potrebbero essere gli onorevoli del movimento a richiedere un risarcimento per aver tradito il mandato elettorale. Il cittadino qualunque.

  3. Badamo nicolo ha detto:

    Chi cambia casacca si deve dimettere ha tradito la fiducia di chi lo ha votato.

    1. LUIGI DESIDERIO ha detto:

      Anche il movimento ha tradito la fiducia di chi lo ha votato.

  4. Elly ha detto:

    Se uno non vuole più stare il quel partito, se ne vada e si faccia rieleggere in un altro alle prossime elezioni ma basta con questa continua transumanza. Ovviamente non viene tolta perché conviene a tutti! Vergognosi!!

  5. Franco ha detto:

    una mia senatrice, parole da padrone che non ha ancora capito cosa sia la libertà!!!
    Caro Di Maio sei alla frutta.

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