Partiamo dalla politica italiana

È iniziata l’era Conte bis. Il 66esimo governo della repubblica italiana, nato dall’accordo Pd M5S, è ufficialmente in carica. Tra conferme e nuovi incarichi, i ministri hanno giurato al Quirinale di fronte al presidente della Repubblica Mattarella. Lunedì ci sarà il primo voto di fiducia alla Camera dei Deputati. Martedì spetta al Senato.

Francia: la grande rentrée dei Gilet gialli

Le manifestazioni dei gilet gialli in Francia sono riprese con intensità.
Sabato 31 agosto è andato in scena il 42esimo atto del movimento di contestazione della politica del governo. Centinaia di gilet gialli sono scesi in piazza in tutta la Francia e a Ginevra, in Svizzera.
In realtà le proteste non si sono mai fermate. “I gilet gialli non sono potuti andare in vacanza. Hanno passato l’estate su una rotonda, anche se per i francesi le ferie sono sacre”, scrive il Courrier International.
Le mobilitazioni sono iniziate il 17 novembre 2018 per l’aumento della tassa sul gasolio. Ma la rabbia dei gilet gialli si è allargata sempre di più contro il presidente Macron e contro il Sistema. Tra aumenti delle tasse, degli affitti, della benzina il costo della vita è diventato troppo alto. “Le ragioni dello sciopero dei gilet gialli ci sono sempre. Bisogna parlare della lotta contro la povertà, dell’esclusione sociale e della qualità della vita del lavoro”, ha affermato Laurent Berger, segretario generale della Confederazione francese democratica del lavoro, in un’intervista a Le Parisien. I gilet gialli, nel frattempo, stanno organizzando per il 21 settembre a Parigi una “manifestazione storica”.

La sigaretta elettronica fa male: le prime vittime

I media americani fanno sapere che due persone sono morte negli Usa, a causa dell’uso della sigaretta elettronica, mentre un’altra è finita in coma. Si parla di una vera epidemia, ci sarebbero almeno altri 215 casi simili. Da uno studio dei ricercatori del Baylor College of Medicine è emerso che le sigarette elettroniche distruggono la funzione polmonare ed espongono al rischio di infezioni.
I rischi collegati all’uso della e-cig sono stati evidenziati anche dal dottor Roberto Boffi, responsabile di Pneumologia del Centro Antifumo dell’Istituto dei tumori di Milano. Il dottor Boffi ha spiegato che quando si inala il vapore presente nelle e-cig raggiunge elevate temperature e libera di metalli pesanti che attaccano l’apparato respiratorio. Le sostanze liberate sono nicotina, cromo, argento, piombo e nichel in particolare. Il nichel è irritante ed è presente in concentrazione 4 volte superiore rispetto al fumo delle sigarette tradizionali.

Video e audio modificati: la nuova frontiera della tecnologia fake

Si chiama Zao la nuova app basata su intelligenza artificiale con la quale è possibile scambiare il proprio volto con quello delle celebrità. Zao è stata lanciata solo in Cina e ha già scalato le classifiche dei download. Zao funziona in modo molto semplice: basta caricare un selfie sull’app e sostituire il proprio volto a quello delle celebrità in video musicali, film e altro.
Per molti, però, violerebbe la privacy: il problema riguarda le politiche sulla gestione dei dati personali. Quando l’utente si registra sull’app e accetta i termini e le condizioni, cede tutti i diritti riguardo l’utilizzo dell’immagine del proprio volto.
Alcune piattaforme di social media, come WeChat, hanno bloccato i video di Zao che ha assicurato di fare delle modifiche.
Ma le sorprese dell’industria del falso non si fermano qui. Il Wall Street Journal ha diffuso la notizia della prima truffa effettuata con un audio deepfake. Attraverso l’utilizzo di un software che modifica la voce, dei truffatori avrebbero ingannato un manager di un’azienda energetica tedesca con sede in Gran Bretagna. Sarebbero riusciti a impersonare la voce del capo della società e avrebbero così convinto il direttore generale a trasferire 243mila dollari nel conto di un finto fornitore ungherese. I responsabili non sarebbero ancora stati individuati.

Germania, crolla l’industria

Crolla l’industria manifatturiera in Germania. Rispetto al 2018 gli ordini diminuiscono del 5,6 %. A luglio si registra un arretramento del 2,2% rispetto a giugno. In ribasso anche le costruzioni. Il valore rilevato ad agosto è di 46,3, in netto calo confronto a quello di luglio del 49,5. È il dato più basso degli ultimi 5 anni.

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