Trenta: «Il tradimento della Lega si è consumato quando hanno deciso di staccare la spina. Ma già prima era diventato difficile lavorare assieme»

«Quando si lavora assieme è essenziale che ci sia rispetto delle competenze. Era necessaria una lealtà di fondo e invece ho visto la volontà di far vedere che era una sola persona a decidere tutto. Questo era l’inizio del tradimento che si è consumato quando ha deciso di staccare la spina. Ma già prima era diventato difficile lavorare assieme».

Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Elisabetta Trenta riferendosi alla Lega e alla rottura dell’alleanza di governo con il M5S, in un’intervista concessa a “Repubblica”.

Con il Carroccio, ha spiegato Trenta, «avevamo cominciato a lavorare bene, ma è necessario essere leali».

Secondo il ministro il governo è caduto perché «c’è stata questa corsa in avanti, la voglia di capitalizzare anche a livello nazionale i voti delle europee, magari per qualche ministero in più» ma – ha precisato – «quando si lavora insieme è essenziale che ci sia rispetto delle competenze. Era necessaria una lealtà di fondo».

7 comments on “Trenta: «Il tradimento della Lega si è consumato quando hanno deciso di staccare la spina. Ma già prima era diventato difficile lavorare assieme»
  1. Placido Mangano ha detto:

    Ha proprio ragione Signor Ministro, “Era necessaria una lealtà di fondo”. Lei in quali occasioni rispetto al problema dei migranti ha riscontrato questa slealtà?? E da parte di chi? Il ministro degli interni può agire motu proprio, sotto controllo della magistratura, nell’ambito del territorio della nazione. Chi deve allora preoccuparsi di impedire o far ritenere lecito, per il ministro degli interni, l’arrivo di migranti?? Chi? Il presidente del consiglio, il ministro dei trasporti, il ministro delle finanze, il ministro della difesa??? Chi? Le procure che dovrebbero accertare, come prassi, e non dopo denunce i motivi dei naufragi, e se fossero naufragi ipotizzati o dolosi, in quanto effettuati con dolo, chi deve accertarlo? A chi spetta accertare la buonafede dei pm MARMO di Tortora memoria? Lealtà è anche opporsi ai ministri colleghi nel consiglio dei ministri, tramite il presidente che ha la responsabilità della concertazione in quel momento e non dopo con parole e atteggiamenti televisivi di scherno all’uopo adatte. Mi spiegherebbe questo concetto di lealtà che non riesco a vedere in tanti, ma che ci sarà perchè ci deve essere. Ha ragione! Serve LEALTA’. Buonagiornata e Leali saluti. Con questo giudico il comportamento del ministro Salvini oltre le righe, censurabile e stupido perchè cede alla rabbia invece che alla ragione.

  2. Mario ha detto:

    Ministra della difesa ? Meglio dire un bastian contrario,la sua collocazione politica ,ma anche di qualche pentastellato va bene nel PD.

  3. Dolores Pirini ha detto:

    Chissà che non gli serva come lezione ,poteva rimanere al suo posto e far vedere quanto poteva valere ,invece ha dimostrato il peggio è di se’…….Per lui , tra il dire e il fare c’era di mezzo il mare…..e la sua poltrona

  4. Dolores Pirini ha detto:

    Chissà che non gli serva come lezione ,poteva rimanere al suo posto e far vedere quanto poteva valere ,invece ha dimostrato il peggio è di se’…….Per lui , tra il dire e il fare c’era di mezzo il mare…..e la sua poltrona. È la prima volta che lo scrivo…..forse avrò espresso il mio pensiero in maniera diversa

    1. Dolores Pirini ha detto:

      Pubblicate solo quello che volete leggere……dovreste essere imparziali

  5. Paolo ha detto:

    Dovrebbe esserci sempre un giusto equilibrio tra quello che si dichiara e quello che si fà non si può avere rispetto dei ruoli nelle istituzioni se si è sempre in campagna elettorale.

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